Il gestionale per atelier da sposa e cerimoniaIl gestionale che ti segue dal primo appuntamento alla consegna.

Gestire un atelier non è mai stato così semplice!

Facile, intuitivo e progettato per semplificare il lavoro del tuo atelier, questo software gestionale ti permette di ottimizzare tutte le attività quotidiane come appuntamenti, contratti, ordini e molto altro, comodamente da desktop o smartphone.

Su WhatsApp ti risponde una persona, non un messaggio automatico. La prova non si rinnova da sola: alla fine decidi tu se continuare.

La home del gestionale sul telefono: appuntamenti di oggi e modifiche in scadenza in cima, poi gli appuntamenti del giorno, ognuno con orario, reparto, tipo di appuntamento, data del matrimonio e consulente.
In primo piano, dalla home: rate scadute, 1400 euro in due rate, la più vecchia da dodici giorni.In primo piano, dall’agenda: la prima prova di Giulia Ferri, dalle 15:30 alle 17:00, seguita da Sara.In primo piano, dalla sartoria: una lavorazione in ritardo.
La home, dal telefonoDal gestionale · dati di esempio

Perché un atelier non è un negozio

In un negozio la vendita si chiude alla cassa. In atelier è lì che comincia il lavoro.

Dopo il sì arrivano gli acconti, le prove, il lavoro della sarta, le mamme e le invitate, tutto in vista di una data che non si può spostare. Per mesi le informazioni passano dal quaderno al telefono, dalla consulente alla sarta. Facile Atelier le conserva e le rende disponibili a chi ne ha bisogno.

  1. OttobrePrimo appuntamento
  2. NovembreIl sì, il contratto, l’acconto
  3. Dicembre
  4. GennaioMamma e invitate scelgono l’abito
  5. FebbraioPrima prova
  6. MarzoModifiche in sartoria
  7. AprileSeconda rata
  8. MaggioUltima prova
  9. GiugnoSaldo, consegna, matrimonio
Il percorso tipico di una sposa, da ottobre a giugno.

Cinque momenti dell’anno

Cinque momenti che conosci bene.

Nessuno in negozio ha sbagliato: le informazioni c’erano, ma non erano a portata di mano quando servivano.

Gennaio · la mamma della sposa

Due invitate allo stesso matrimonio con lo stesso abito.

A novembre la zia della sposa ha scelto il suo abito. A gennaio la mamma della sposa prova lo stesso modello con un’altra consulente, che non sa niente della scelta della zia. Se in negozio nessuno se ne accorge, le due donne arriveranno al matrimonio vestite uguali.

In Facile Atelier la sposa, le mamme, le testimoni e le invitate sono collegate alla stessa cerimonia, ognuna con il suo ruolo. Se una cliente prova un modello che è già nel contratto di un’altra persona della stessa cerimonia, sulla riga dell’abito compare il nome di quella persona. E se lo sposo non ha ancora un contratto, la cerimonia te lo segnala.

Così te ne accorgi mentre la cliente è ancora in camerino, in tempo per proporle un altro modello.

Come funzionano cerimonie e invitati
I prodotti di un contratto sul telefono: Camelia con il badge «Scelto», Iris e Ortensia con il badge «Provato»; sotto Iris l’avviso «Prodotto presente nel contratto di Silvia Ferri».
In primo piano, dal contratto: l’abito Iris, provato, con l’avviso che è già nel contratto di Silvia Ferri.
Gli abiti di un contratto: scelto, provati, e l’avviso su IrisDal gestionale · dati di esempio

Febbraio · la prima prova

La cliente dimentica la prova e il pomeriggio va perso.

Una prima prova dura un’ora e mezza. Se la cliente se ne dimentica, perdi il pomeriggio, e magari quell’orario l’avevi rifiutato a un’altra sposa.

Facile Atelier manda il promemoria su WhatsApp dal numero del tuo atelier, nei momenti che scegli tu: quando crei l’appuntamento, il giorno prima o in vista della cerimonia. Se la cliente risponde, la risposta arriva nella chat del gestionale e non sul telefono di una sola persona. L’agenda è condivisa da tutte le consulenti, anche dal telefono.

Agenda e promemoria WhatsApp
La chat WhatsApp di una cliente dentro il gestionale: il messaggio dell’atelier che ricorda la prima prova del giorno dopo e la risposta della cliente.
In primo piano, dall’agenda: la prima prova di Giulia Ferri, dalle 15:30 alle 17:00, seguita da Sara.
La chat WhatsApp della cliente, dentro il gestionaleDal gestionale · dati di esempio

Marzo · la cliente torna

La cliente torna per la prova, ma la sua consulente oggi non c’è.

Cosa aveva provato? Cosa si era deciso per lo scollo? Quanto ha già versato? Se queste cose le sa solo la consulente che l’ha seguita, basta un suo giorno di assenza perché nessuno sappia rispondere.

Nella scheda della cliente c’è tutto: gli abiti provati e quello scelto, le misure, le foto delle prove, le modifiche concordate e gli acconti. La consulente di turno la apre dal telefono e riprende da dove eravate rimaste.

Anche quando manchi tu, chi è in negozio ha tutte le informazioni che servono.

Scheda cliente e misure
La scheda della cliente sul telefono: iniziali, nome e città, contratti e totale pagato, i pulsanti per scrivere e chiamare, poi email, telefono, città, cliente dal e prossimo appuntamento.
In primo piano, dalla scheda cliente: il matrimonio Ferri · Colonna, con il ruolo di sposa e quattro partecipanti allo stesso evento.
La scheda cliente, dal telefonoDal gestionale · dati di esempio

Maggio · la settimana delle consegne

Un ritocco non fatto, scoperto a due giorni dal matrimonio.

Un orlo da rifare, una prova saltata, la sarta che aspetta il tessuto. Se la lista dei lavori è un foglio appeso in laboratorio, i ritardi si scoprono quando la sposa è già in negozio per ritirare l’abito.

In Facile Atelier ogni modifica ha la sua sarta, i suoi passaggi e una data entro cui completarla. La sartoria si apre sulle scadenze della settimana: cosa va fatto oggi, cosa è urgente nei prossimi tre giorni, cosa è già in ritardo e cosa non è ancora stato assegnato. Accanto a ogni lavoro compare la data della cerimonia.

Sartoria e modifiche
La sartoria sul telefono: i contatori delle lavorazioni in corso e in ritardo, che scorrono di lato, ricerca, filtri e stampa sulla stessa riga, e la prima modifica, non ancora eseguita, con la data entro cui farla e quella del matrimonio.
In primo piano, dalla sartoria: una lavorazione in ritardo.
La sartoria, dal telefonoDal gestionale · dati di esempio

Giugno · fine stagione

A fine stagione, quanto ti devono ancora le clienti?

Hai decine di contratti aperti e acconti incassati in mesi diversi, alcuni in contanti e altri con bonifico. A fine stagione, per rimettere insieme i conti servono sere intere con il quaderno e la calcolatrice.

Ogni contratto ha il suo piano di pagamento: acconto, rate con la loro scadenza e saldo. Facile Atelier ti mostra quanto resta da incassare e quanto è già scaduto, contratto per contratto e in totale, e ogni mattina ti segnala le rate scadute. Lo scontrino si emette direttamente dal pagamento e, con Fatture in Cloud, anche la fattura.

Contratti, acconti e saldi
I pagamenti di un contratto sul telefono: due acconti pagati e versati, una rata scaduta in rosso, una da pagare entro la data del matrimonio; in fondo totale del contratto 3200 euro, acconti 1400, residuo 1800.
In primo piano, dai pagamenti: totale contratto 3200 euro, acconti 1400, residuo 1800.
I pagamenti di un contratto, dal telefonoDal gestionale · dati di esempio

E poi tutto il resto

Fa anche tutto quello che ci si aspetta da un gestionale.

  • Agenda per consulente

    Le disponibilità si calcolano in base agli orari del negozio, alle ferie e alla durata di ogni tipo di appuntamento.

  • Prenotazioni dal tuo sito

    Le clienti scelgono tra gli orari davvero liberi e la prenotazione entra direttamente in agenda.

  • Magazzino per taglia e colore

    La giacenza di ogni variante, tutti i movimenti registrati e le etichette QR da stampare.

  • Ordini ai fornitori

    Ordini, DDT di carico e fatture di acquisto con le loro scadenze.

  • Scontrino e fattura

    Scontrino sui registratori telematici Ditron e Axon, fattura elettronica con Fatture in Cloud.

  • Prima nota e report

    Entrate e uscite del negozio, venduto, margini e contratti da incassare.

  • Più sedi

    Fino a dieci negozi, con le giacenze di ciascuno e i trasferimenti tra sedi.

  • App sul telefono

    Si installa dal browser e usa la fotocamera per leggere i QR di capi e contratti.

Perché non un gestionale qualsiasi

Il quaderno non si rompe mai, ma non fa i conti, non ti avvisa e non ti aiuta a cercare.

Il modo in cui lavori oggi non è sbagliato. Qui sotto trovi cosa sa fare ciascuno degli strumenti che gli atelier usano davvero, compresa la riga in cui il quaderno resta il migliore.

Quaderno, Excel, gestionale per negozi e Facile Atelier a confronto
CriterioQuaderno e agendaExcelGestionale per negoziFacile Atelier
Si usa subito, senza imparare nienteSì:È già sul banconeIn parte:Se qualcuno lo sa usareIn parte:Qualche giorno per abituarsiIn parte:Qualche giorno per abituarsi
Somma acconti e rate di tutti i contratti apertiNo:Solo con la calcolatriceIn parte:Se le formule sono giusteNo:La vendita finisce alla cassaSì:Da incassare e scaduto, sempre aggiornati
Avvisa se un’invitata della stessa cerimonia ha già quel modelloNo:Solo se qualcuno se ne ricordaNo:Non conosce la cerimoniaNo:Non conosce la cerimoniaSì:Sulla riga dell’abito, in camerino
Mostra le modifiche in scadenza e quelle in ritardoNo:Bisogna rileggerlo ogni voltaIn parte:Se qualcuno lo aggiornaNo:Non gestisce le modificheSì:Oggi, urgenti, in ritardo, non assegnate
Manda il promemoria alla cliente da soloNo:Lo mandi tu, a manoNo:Lo mandi tu, a manoIn parte:Dipende dal gestionaleSì:Su WhatsApp, dal numero dell’atelier
Lo consultano tutte le consulenti, anche fuori dal negozioNo:Ce n’è uno solo, sul banconeIn parte:Se il file è condivisoSì:Con un account ciascunaSì:Dal telefono, con i permessi di ognuna
Cassa, magazzino e fattureNo:—In parte:Il magazzino, a manoSì:È il suo punto forteSì:Ditron, Axon, Fatture in Cloud

Chi c’è dietro

Un gestionale nato dentro un atelier.

Facile Atelier non è nato in una software house, ma dentro un atelier italiano, per risolvere problemi che lì capitavano ogni settimana: due invitate con lo stesso abito, una modifica dimenticata, i conti degli acconti che non tornavano. Per questo parla di prove, sarte, caparre e cerimonie, e non di «flussi» e «processi».

  • Ogni funzione nasce da un problema reale del negozio, come le invitate della stessa cerimonia o le modifiche con la loro scadenza.
  • I prezzi sono scritti sul sito: non serve telefonare per conoscerli.
  • Trenta giorni di prova, senza carta di credito.
  • Su WhatsApp ti risponde una persona.
Chi siamo
Dietro la scrivania di un atelier: una persona al telefono con il fisso, la mano sul portatile con il gestionale aperto; sullo sfondo, due abiti da sposa su manichino davanti alla vetrina.

Prima di decidere

Le domande di chi sta per cominciare.

Sono le stesse in quasi tutti gli atelier. Ecco le nostre risposte, dette in modo diretto.

Tutte le domande frequenti
Il quaderno funziona da trent’anni. Perché cambiare?

Non devi buttarlo via da un giorno all’altro: il quaderno non si rompe e non si scarica. Però non ti dice quanto ti devono in totale, non ti avvisa se due invitate scelgono lo stesso abito e non puoi consultarlo dal telefono quando sei a casa. Se queste tre cose non ti servono, puoi continuare a usarlo.

Adesso non ho tempo.

Lo capiamo: da febbraio a giugno nessun atelier cambia gestionale, ed è giusto così. I momenti adatti sono gennaio e luglio, quando la stagione è ferma. Scrivici quando vuoi e decidiamo insieme la data di partenza.

Caricare tutti i dati è un lavoro enorme.

Il catalogo lo carichi in autonomia da un file Excel, con un’anteprima prima di salvare. Se vuoi portare anche lo storico (clienti, contratti, pagamenti, modifiche, appuntamenti e misure), lo carichiamo noi: il costo dipende da quanti dati hai e lo conosci prima di cominciare.

Non voglio un altro abbonamento da pagare.

I prezzi sono scritti nella pagina prezzi: si parte da 138 € al mese più IVA, senza costi di attivazione. Si paga al mese o all’anno e si disdice dalle impostazioni. La prova dura 30 giorni e non chiede la carta: se Facile Atelier non ti serve, non paghi niente.

Le mie collaboratrici non lo useranno.

Si usa anche dal telefono, persino in camerino, per consultare l’agenda, la scheda della cliente e le modifiche. Ognuna vede solo quello che le serve, secondo i permessi che decidi tu, e per cambiare operatore basta inquadrare il proprio QR personale, senza password da ricordare.

E se un giorno chiudete, che fine fanno i miei dati?

I dati restano tuoi. Clienti e contratti si esportano in Excel quando vuoi, il database ha un backup ogni sei ore e per ogni cliente puoi scaricare o cancellare i suoi dati, come richiede il GDPR. Dietro Facile Atelier c’è un’azienda italiana: i suoi dati sono in fondo a ogni pagina del sito.

In breve

Facile Atelier in sei righe.

Facile Atelier è un gestionale per atelier da sposa e cerimonia, nato dentro un atelier italiano. Segue ogni cliente dal primo appuntamento alla consegna: la cerimonia con i suoi invitati, gli appuntamenti con i promemoria WhatsApp, le modifiche con la loro scadenza, gli acconti e il saldo. Si usa da computer, tablet e telefono.

Per chi
Atelier da sposa e da cerimonia che lavorano su appuntamento, con prove e modifiche. Anche boutique e sartorie che lavorano allo stesso modo.
Dove
Nel browser, e come app su iPhone e Android.
Prezzo
Da 138 € al mese più IVA, con tre piani: tutti i prezzi.
Prova
30 giorni con tutte le funzioni, senza carta di credito.
Dati
Il catalogo lo carichi da Excel; lo storico lo carichiamo noi, a preventivo.
Chi c’è dietro
Un’azienda italiana nata da un atelier. Chi siamo.

Il passo successivo

Raccontaci il tuo atelier.

Scrivici su WhatsApp com’è fatto il tuo negozio: quante persone siete, cosa usate oggi, cosa vi fa perdere più tempo. Ti risponde una persona del nostro team e, se ha senso, ti mostriamo Facile Atelier sui tuoi casi in una videochiamata di trenta minuti.

Su WhatsApp ti risponde una persona, non un messaggio automatico. La prova non si rinnova da sola: alla fine decidi tu se continuare.

Preferisci l’email? Prenota una demo di 30 minuti